Regolamento
1. Struttura della partita
- Punteggio: ogni set si vince a 11 punti. In caso di parità sul 10-10, si va ai vantaggi e vince chi per primo ottiene uno scarto di 2 punti (es. 12-10).
- Set: il numero di set necessari per vincere una partita viene stabilito a priori. Generalmente le finali dei tornei e le semifinali sono al meglio di tre. Le partite dello swiss o POVO CUP sono al meglio di 5. Le restanti partite sono secche. Ci possono essere sempre variazioni.
- Cambio palla: il servizio passa all’avversario ogni 2 punti giocati. Ai vantaggi, il servizio cambia a ogni singolo punto.
2. Il servizio e la Regola del Coach
- Lancio morbido: non è richiesto il rigido lancio verticale di 16 cm previsto dalla federazione; è sufficiente che la pallina non venga nascosta all’avversario e venga un minimo alzata.
- Regola del Coach: se durante la battuta non si prende il campo avversario (ad esempio la pallina vola fuori), il battitore ha diritto a ripetere il servizio. Con campo si intende tutta la porzione del tavolo che non viene considerata fuori durante uno scambio. Es: i bordi laterali non fanno parte del campo.
3. La “Povo Rule”
- Bonus salvezza: non si può perdere un set (o l’intera partita) commettendo un errore diretto al servizio.
- Se l’avversario ha un set point o un match point a suo favore e il battitore commette un fallo in battuta, il punto non viene assegnato e il servizio si ripete.
- Limitazione: questo salvataggio può essere invocato una sola volta per set. Se il bonus è già stato speso e si sbaglia nuovamente la battuta su un punto decisivo, il punto e il set vanno all’avversario.
4. Il doppio
- Libertà di campo (nessun fallo): nel doppio il battitore deve servire seguendo la diagonale dall’angolo destro a quello sinistro di chi batte. Tuttavia si ripete il servizio se il battitore dopo il rimbalzo nel proprio campo colpisce il campo avversario sbagliato.
- Alternanza dei colpi: per mantenere la componente tattica del doppio, rimane in vigore l’obbligo di colpire la pallina in modo rigorosamente alternato tra i due compagni di squadra.
5. Let
- Net: se una battuta è per il resto corretta ma tocca il nastro della rete prima di cadere nel campo avversario, il servizio si ripete senza limiti.
6. Etica
- Rispetto dell’avversario: è permesso fare trash talking nei confronti dell’avversario in maniera contenuta senza portare a litigi. È accettato come scherzo tra gli sfidanti.